Marcella – 10 Kg

Marcella ha perso peso partendo dalla mente ed in pochi mesi si è trasformata. Leggi la sua testimonianza di liberazione mentale e fisica. “Ciao sono Marcella è ho seguito il metodo “giusto peso per sempre” dai primi di maggio del 2016, a oggi ho perso 9 Kg, raggiungendo il mio peso forma. Ho iniziato perché non mi sentivo bene con il mio corpo, questi kg in più, pur no sembrando tanti, proprio non li tolleravo e non mi facevano stare bene. Ho conosciuto Rossella Tocco a settembre del 2015 e all’inizio quando mi parlava di questo metodo, e con molto entusiasmo del suo lavoro, proprio non riuscivo a capire come potesse funzionare ed ero molto scettica, sino addirittura a spaventarmi perché pensavo fosse qualcosa che potesse togliermi l’appetito o farmi passare il piacere di mangiare, che invece ad oggi rimane sempre secondo me uno tra i migliori piaceri della vita.
Alla fine ho ceduto e sono andata a seguire una sua prima lezione, ricordo che era una pausa pranzo; lo stesso pomeriggio verso le 17:30, ascoltandomi e sentendo lo stimolo della fame, presi un panino con del salame e me lo gustai dedicando a questo piacere almeno 15 minuti in completo relax…. Lo ricordo ad oggi come il panino più buono che abbia mai mangiato, sembrerà una banalità ma forse almeno da 20 anni non dedicavo così tanto tempo ad assaporarmi e gustarmi qualcosa, dopo due giorni al mio Primo peso dopo l’inizio di questo metodo avevo perso 1 kg e 600 grammi … e da li è partita questa avventura.
Ero felice e con quel primo risultato tutto lo scetticismo è andato a scemare, e settimana dopo settimana vedevo i risultati, e devo dire la verità senza alcuna rinuncia, anzi…. Con questo non voglio dire che mangio più di prima ma che sicuramente quello che mangiavo prima era troppo e non ne avevo assolutamente bisogno, adesso mangio quello che voglio e quando lo voglio, non rinuncio più alla pasta la sera se ho voglia di mangiarla, ma è anche vero che la domenica o ad una festa non riesco più ad abbuffarmi.
Da allora ho acquisito la consapevolezza di potercela fare , perché come ho scritto prima, mi rendevo conto che la cosa era fattibile senza rinunce e che soprattutto mi faceva stare meglio. Prima di iniziare con questo metodo certe volte mi sembrava di non riuscire a sopportare la fame (o quella che io pensavo tale), all’ora di cena soprattutto diventavo nervosa se non riuscivo a mangiare subito e quindi iniziavo a mangiare la mia cena anche prima di sedermi e spesso la finivo anche molto velocemente prima di essermi accomodata a tavola….. ora assolutamente no sino a quando non mi sono seduta riesco a non iniziare, anzi prima mi siedo, poi osservo il cibo e già me lo gusto con lo sguardo e poi assaporo ogni boccone seduta comodamente e dedicando al mio pasto tutto il tempo che merita. Insomma il mio rapporto con il cibo è cambiato, ma sicuramente in meglio, adoro mangiare anche più di prima.
Quest’estate ho fatto vari giorni di vacanza andando a cena fuori, mi sono presa tanti aperitivi con gli amici, mi sono mangiata i gelati che volevo , ma sempre ascoltando il mio stomaco e mangiando per fame vera.
Una frase di una lezione ricordo in particolare: “lo stomaco ti dice sempre quello che vuole basta saperlo ascoltare ….. se non sta bene ti chiede la minestrina o il brodino, questo all’inizio mi faceva sorridere e invece è proprio così .. forse finalmente sono riuscita ad ascoltarlo e a capirlo, povero stomaco finalmente ha vinto lui e naturalmente HO VINTO ANCH’IO.
Avevo già fatto una vera dieta circa 6 anni fa, (seguita da un nutrizionista), anche allora riuscii ad ottenere (forse dopo 8 mesi) il risultato desiderato a livello di peso…… ma che fatica allora (stare li a pesare sempre tutto a non eccedere con le tre gocce d’olio concesse; a mangiare quello che era previsto quel giorno e non quello che desideravo) e infatti una volta avuta la dieta di mantenimento in pochi mesi recuperai tutti i miei kg persi.
Mi sento di condividere questa esperienza positiva con tutti coloro che vogliono provarci, dicendo loro di crederci non senza scetticismo (che all’inizio è giusto ci sia), ma con la consapevolezza che ci si può riuscire e senza tanta fatica. Sul cibo dobbiamo vincere noi e non le nostre emozioni che ci portano a mangiare. Le nostre emozioni sono importanti ed è giusto provarle dando loro il giusto valore e non trasformandole sempre in fame. Quindi se un giorno ci sentiamo tristi anziché mangiare proviamo a piangere, e poi se dopo aver pianto ci rendiamo conto di sentire fame ma FAME VERA magari mangiamoci pure un piatto di culurgiones (io adoro i primi piatti) o una bella pizza”.

Ringrazio Marcella Tronci per la condivisione della sua esperienza e per aver consentito anche a me, come coach, questa soddisfazione.

 

 

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